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Autore: Sergio Pauluzzi

Data di pubblicazione: 14 aprile 2026

FALLIMENTO DEI NEGOZIATI USA-IRAN ED EFFICACIA DELLA DIVERSIFICAZIONE

La Notizia

Domenica è stato annunciato il fallimento dei negoziati Usa-Iran (anche se nessuno si aspettava un’intesa al primo round)

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Questa invece è la tabella della performance delle classi di attività dal 2011 al 2025:

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Domanda: cosa c’entra la tabella con il fallimento del primo round dei negoziati fra USA e Iran?

C’entra, eccome! E lo scopriremo fra poco in che modo.

Prima però dobbiamo sapere:

A. quali sono le principali “classi di attività” su cui possiamo investire

  1. Cash = liquidità di conto corrente e conti deposito
  2. Commodity = materie prime (petrolio, gas, energia, metalli, oro…)
  3. Fixed income = obbligazioni ad elevato rating (titoli di Stato e di società private)
  4. High yield = obbligazioni a basso rating ed alto rendimento (obbligazioni “spazzatura”)
  5. REITs = immobiliare6.equity =azioni (paesi sviluppati, paesi emergenti; grandi aziende, piccole aziende)


B. il significato delle varie colonne della tabella

  1. Prima colonna: classifica le principali classi di attività (asset class) dalla migliore alla peggiore in base alla performance nel periodo 2011-2025;
  2. Seconda colonna: classifica il rischio associato ad ognuna di esse (volatilità) nello stesso periodo, dal maggiore al minore;
  3. Le successive 16 colonne: classificano le principali classi di attività dalla migliore alla peggiore in base alla performance di ogni singolo anno.


C. qual è il modello ricorrente individuabile nella tabella

Il modello ricorrente? Non ce n’è uno!

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Le azioni hanno dominato per gran parte dell'ultimo decennio. Le materie prime sono passate dall'essere il fanalino di coda per sei anni consecutivi, alla vetta nel 2021 e dell’inizio di questo 2026.I mercati emergenti sono stati in testa nel 2012 e nel 2017, per poi sparire. I REITs (l’immobiliare) compaiono casualmente tra i primi posti, per poi crollare subito dopo.

L'asset class che "vince sempre" non esiste: cambia in continuo.

Quella su cui tutti smettono di puntare oggi potrebbe essere la prossima a correre e vincere.

Veniamo ora alla risposta tanto attesa alla domanda iniziale:

Che cosa c’entra la tabella con il fallimento del primo round dei negoziati fra USA e Iran?

Abbiamo notato quella noiosa casella bianca: "Asset Allocation" che sta sempre nel mezzo della tabella?


8e985610-ba8e-4c38-aaaf-f240d7c83b8c_20260414.webpNon vince mai. Ma non perde nemmeno mai!

E in 15 anni di storia, questa costanza conta molto di più di quanto la maggior parte delle persone pensi.

La vera lezione non è scegliere l'asset class “giusta”.
La vera lezione è riconoscere l'importanza della diversificazione.

Dunque, che cosa rappresenta quella noiosa casella in mezzo, chiamata “Asset Allocation”, ovvero “Allocazione delle varie classi di attivo”?

Ma… sono i nostri portafogli di investimento!

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I nostri portafogli sono la classe di attività più costante e resiliente di tutte nel tempo!

Ora, mettiamo la “Asset Allocation” dei nostri portafogli in relazione con l’annuncio del fallimento dei negoziati

Molto probabilmente nei prossimi giorni il prezzo del petrolio salirà assieme alle aspettative di inflazione che erano appena crollate, i titoli di stato molto probabilmente scenderanno, così come l’oro, mentre alcune azioni andranno giù e altre su.

Ma i nostri portafogli, che sono composti da tutte le classi di attività, che si muovono ognuna in maniera indipendente dall’altra, continueranno ad assorbire le buche della strada, proprio come gli ammortizzatori della nostra auto, ed è quello che hanno già fatto da inizio anno ad oggi: i nostri portafogli hanno ammortizzato gli “scossoni” e abbiamo potuto continuare a viaggiare comodamente seduti!

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Tutto questo grazie a una parolina di importanza enorme: la diversificazione.

Non dimentichiamola! (ovvero: mai mettere tutte le uova nello stesso paniere):

9ea9ac4b-9d2e-40db-821b-2bcd9d808abf_20260414.webpAltri due insegnamenti dall’analisi della tabella

1 - Conti correnti

I conti correnti e i depositi a termine, o conti deposito, sembrano la scelta più sicura e rassicurante nel breve, ma nel tempo si rivelano la scelta meno remunerativa di tutte: un misero incremento dell’1,5% annuo negli ultimi 15 anni, che non ha battuto nemmeno l’inflazione, ben sopra del 2%!

95896370-e40a-4ccb-9227-c7347321338c_20260414.webpChi ha fatto questa scelta possiamo ben dire che è rimasto con un cerino spento in mano! Si è impoverito come nessun altro: oggi non può acquistare nemmeno gli stessi beni e servizi che poteva acquistare 15 anni fa!


2 - Azioni

La classe di attività più rischiosa sono le azioni, ma nel tempo sono la classe di attività più redditizia di tutte.

Il prezzo da pagare per ottenere nel tempo questi rendimenti superiori rispetto ai conti correnti e ai depositi a termine, o conti deposito, è proprio questo: sopportare le oscillazioni che eventi come la guerra possono temporaneamente creare.

Chi non accetta di sopportare le oscillazioni, non merita nemmeno la ricchezza generata dalle azioni.

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